I vantaggi dei prestiti cambializzati

I prestiti cambializzati rappresentano una tipologia di prestito, spesso caratterizzata da tassi di interesse piuttosto elevati, ma che costituiscono una valida alternativa per quanti hanno difficoltà ad ottenere finanziamenti in altro modo. Infatti specialmente per i prestiti cambializzati a protestati, si tratta di una delle pochissime alternative che rimangono a disposizione dei lavoratori autonomi iscritti nel bollettino dei protestati. Tuttavia richiedono che il richiedente possa dimostrare una fonte di reddito, altrimenti non c’è possibillità di ottenerli.

Il loro funzionamento è semplice: la banca eroga un prestito insieme alle cambiali per il loro rimborso (infatti le cambiali hanno la caratteristica di essere titoli immediatamente esecutivi). Mano a mano che avviene il rimborso, la cambiale a garanzia della quota rimborsata viene stralciata dalla banca, e si prosegue fino a quando non verrà stralciata l’ultima cambiale. Tra l’altro si tratta di una tipologia di finanziamento che può essere anche ceduto a terzi, e spesso viene richiesta la presenza di un garante.

Nel caso in cui la persona protestata sia un lavoratore dipendente a tempo indeterminato, non ha alcuna convenienza ad accedere a questa tipologia di finanziamento, ma deve richiedere la cessione del quinto dello stipendio. I tassi sono più bassi, e l’erogazione è praticamente scontata, e la tempistica di rimborso può arrivare anche fino a 10 anni, con un rapporto rata reddito che non può eccedere il quinto dello stipendio. L’unico neo è costituito dall’elevato costo dell’assicurazione che deve essere obbligatoriamente stipulata, ma che paga il finanziamento sia in caso di morte che di perdita del posto di lavoro del finanziato.

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