Come per la maggior parte delle altre scelte non esiste un miglior broker forex in senso assoluto, ma il suo livello di bontà dipende soprattutto dalle preferenze e da fattori soggettivi. Quello che è certo è che bisogna orientare la scelta su broker ormai affermati nel mercato, che diano una valida risposta alle esigenze di sicurezza che i traders richiedono. Per avere ulteriori informazioni può essere anche utile rivolgersi ai numerosi forum, frequentati da traders esperti o no, che possono parlare delle proprie esperienze dirette con i vari brokers.
Inoltre la scelta del forex broker deve tener presenti gli strumenti che mette a disposizione e non solo per il trading, ma anche con particolare attenzione al tipo di piattaforma, ai vari tools, e agli strumenti preposti all’attività di formazione. Questi possono essere più o meno diretti a esperti o neofiti. Per cui bisognerà orientare la scelta anche su questo aspetto. Se si è alle prime armi è meglio scegliere la piattaforma che faccia anche un’attività di tutoraggio, molto utile nelle primissime fasi, aiutando così nell’acquisizione dell’esperienza.
Altri fattori da considerare sono la presenza di demo che permettono di fare esperienza senza usare i soldi, il tipo di leva messa a disposizione, il tipo di trading permesso (ad esempio di tipo binario), e lo spread applicato per le varie coppie di valute. Ma non si può tralasciare il livello di complessità della piattaforma, e il tempo che si avrà a disposizione per effettuare le varie operazioni.