Vlc Media Player download gratis al 100%

Vlc Media Player è semplice da utilizzare ed estremamente potente, poiché in pochissimi MB mette a disposizione degli utenti un lettore multimediale open source, che permette di riprodurre una quantità estremamente ampia di file audio e video, compresi quelli scaricati solo parzialmente, corrotti e danneggiati. Ma sono principalmente due che lo hanno reso uno dei software della categoria più usati ed apprezzati.

Il primo è legato al fatto che nel caso specifico, il Vlc Media Player download gratis e sempre e comunque al 100%. Nessun problema nemmeno in futuro, e senza il rischio di dover un giorno dover pagare gli aggiornamenti. tra l’altro le continue versioni, costantemente migliorate da un equipe di preparati ed attenti sviluppatori ne costituisce un altro punto di forza. Un altro aspetto molto positivo invece risiede nella estrema semplicità di utilizzo, che permette anche a chi non è pratico, di ottenere degli ottimi risultati, ma senza che ciò vada a svantaggio degli utenti amanti di soluzioni più avanzate e particolari. Come unica avvertenza, bisogna tener presente che le funzioni avanzate in alcuni casi vanno attivate, e per fare questo basta ricercarle e poi personalizzare la barra degli strumenti.

Non esiste nemmeno il problema della lingua, poiché il software è disponibile in molteplici versioni tra le quali anche il vlc italiano. L’utilizzo sarà semplice e intuitivo, ma in caso di difficoltà online è possibile rintracciare delle guide utili e di facile comprensione.

 

Internet: un valido aiuto per sconfiggere la solitudine?

L’emancipazione e il senso di libertà che è stato portato dalla nascita del web, inevitabilmente ha cambiato tendenze e preferenze. Se fino a qualche decennio fa, un annuncio del tipo donna cerca uomo, poteva sembrare una semplice follia, oggi, non solo non stupisce più, ma sembra un fatto del tutto normale. Ma effettivamente, se internet può costituire un valido strumento, per giungere a determinati risultati, e praticamente su ogni altro campo, allor perché non giocarsi anche questa carta?

Si sente parlare di rischi, pericoli, di fare attenzione, ecc…ma in fondo che c’è di più pericoloso di cercare persone sconosciute per locali? Anche se i siti di annunci devono garantire la massima privacy e riservatezza, ciò non toglie che bisogna iscriversi per poter partecipare o accedere alle liste degli iscritti, per cui chi si registrerebbe per poi commettere qualche atto insensato. Paradossalmente si tratta di una forma molto più sicura di quanto non si sia portati lo stesso a pensare, ma sempre a patto che lo strumento, perché di questo si tratta, venga utilizzato con criterio e buon senso.

Ovviamente nella scelta di uno dei numerosi siti, bisogna porre attenzione ad alcuni aspetti fondamentali: scegliere solo i siti che siano affidabili, e diano le giuste garanzie. Inoltre bisognerebbe prediligere quelli che permettono di fare delle selezioni di tipo locale: ad esempio donna cerca uomo Torino, oppure a Milano o Napoli. Anche la scelta di cercare nella propria  città dipende dalle preferenze personali, ma si tratta sempre di una scelta dettata dal semplice e puro buon senso.

Titoli di Stato in ripresa: sono un buon investimento?

Le aste dei Titoli di stato vanno meglio e già c’è chi annuncia che la crisi è finita. In realtà le cose non stanno così, soprattutto con un periodo più o meno lungo che ci attende di recessione, con la crescita economica rimasta al palo negli ultimi anni per l’Italia. Andare in fondo alle ragioni per cui le aste dei Titoli di Stato stanno andando meglio è abbastanza complicato e molto tecnico, ma quello che è certo è che all’inizio del 2011 i Bot, Btp  & Co erano considerati gli investimenti sicuri per eccellenza, e che nel giro di qualche mese si gridava al default e venivano indicati come carta straccia.

La verità sta nel mezzo e se prima non erano lo strumento sicuro per eccellenza (nessuno strumento finanziario è sicuro al 100% ma può solo avere un rischio più o meno basso, oppure più o meno alto), ora non rappresenta carta straccia. Tuttavia continuare ad investire tutti i propri risparmi in Bot e compagni, è una scelta folle ieri come oggi. Specialmente se si è alla ricerca di investimenti sicuri. Infatti possono essere etichettati come sicuri solo gli investimenti immobiliare, poiché non hanno la ciclicità degli strumenti finanziari, e hanno dei ritorni sicuri, ma ovviamente in base a delle tempistiche diverse.

La cosa importante, oggi più del pre crisi sta nella capacità di non fossilizzarsi nel mercato immobiliare domestico, se questo non è vantaggioso o non offre grandi opportunità di guadagno (ed è evidente che l’Italia non lo è), sfruttando invece le opportunità offerte dalla globalizzazione dei mercati. In mezzo a tanti aspetti negativi, ce n’è qualcuno positivo che va opportunamente sfruttato, e allora perché non cominciare a guadagnarci su?

Alla ricerca dei mutui 100%… scomparsi?

Il boom dell’investimento immobiliare residenziale aveva spinto le banche a dotarsi di tutti gli strumenti necessari per garantirsi una buona fetta dei numerosi clienti che correvano dietro al sogno di acquistare la propria casa. Inevitabilmente la forma di offerta più richiesta era quella del mutuo 100, ovvero dei mutui che coprivano il 100% del valore dell’immobile. Ora questa tipologia di mutuo sembra essere stata depennata dalle offerte di ogni banca. le ragioni sono semplici: con la crisi del debito i primi prodotti ad essere cancellati sono quelli dotati di un maggior tasso di rischio. E i mutui più rischiosi, nel rimborso, sono quelli richiesti da persone che non hanno alcuna forma di risparmio (altrimenti perché prendere tutto mutuo?).

Quindi è meglio mettersi l’animo in pace e non cercare questa tipologia dei mutui, che tranne qualche sporadica eccezione che non si spinge oltre il 95% e generalmente indirizzata solo alle giovani coppie, è diventata irrintracciabile. Almeno per il momento. E’ anche vero che i tassi continuano ad essere tra i più bassi degli ultimi 10 anni, per cui con qualche piccolo sforzo si può riuscire a trovare un mutuo adatto alle proprie esigenze. Il calcolo mutuo online serve per fare una scrematura a monte, e indirizzare le proprie ricerche su una cerchia più ristretta. Ma prima di aderire ad un’offerta presentata da uno dei siti di comparazione online, bisognerebbe farsi fare un preventivo, che secondo la nuova normativa deve avere delle caratteristiche precise, che permettono al richiedente di effettuare una scelta più mirata e consapevole.

I vantaggi dei prestiti cambializzati

I prestiti cambializzati rappresentano una tipologia di prestito, spesso caratterizzata da tassi di interesse piuttosto elevati, ma che costituiscono una valida alternativa per quanti hanno difficoltà ad ottenere finanziamenti in altro modo. Infatti specialmente per i prestiti cambializzati a protestati, si tratta di una delle pochissime alternative che rimangono a disposizione dei lavoratori autonomi iscritti nel bollettino dei protestati. Tuttavia richiedono che il richiedente possa dimostrare una fonte di reddito, altrimenti non c’è possibillità di ottenerli.

Il loro funzionamento è semplice: la banca eroga un prestito insieme alle cambiali per il loro rimborso (infatti le cambiali hanno la caratteristica di essere titoli immediatamente esecutivi). Mano a mano che avviene il rimborso, la cambiale a garanzia della quota rimborsata viene stralciata dalla banca, e si prosegue fino a quando non verrà stralciata l’ultima cambiale. Tra l’altro si tratta di una tipologia di finanziamento che può essere anche ceduto a terzi, e spesso viene richiesta la presenza di un garante.

Nel caso in cui la persona protestata sia un lavoratore dipendente a tempo indeterminato, non ha alcuna convenienza ad accedere a questa tipologia di finanziamento, ma deve richiedere la cessione del quinto dello stipendio. I tassi sono più bassi, e l’erogazione è praticamente scontata, e la tempistica di rimborso può arrivare anche fino a 10 anni, con un rapporto rata reddito che non può eccedere il quinto dello stipendio. L’unico neo è costituito dall’elevato costo dell’assicurazione che deve essere obbligatoriamente stipulata, ma che paga il finanziamento sia in caso di morte che di perdita del posto di lavoro del finanziato.

Quale è il miglior broker per il Forex?

Come per la maggior parte delle altre scelte non esiste un miglior broker forex in senso assoluto, ma il suo livello di bontà dipende soprattutto dalle preferenze e da fattori soggettivi. Quello che è certo è che bisogna orientare la scelta su broker ormai affermati nel mercato, che diano una valida risposta alle esigenze di sicurezza che i traders richiedono. Per avere ulteriori informazioni può essere anche utile rivolgersi ai numerosi forum, frequentati da traders esperti o no, che possono parlare delle proprie esperienze dirette con i vari brokers.

Inoltre la scelta del forex broker deve tener presenti gli strumenti che mette a disposizione e non solo per il trading, ma anche con particolare attenzione al tipo di piattaforma, ai vari tools, e agli strumenti preposti all’attività di formazione. Questi possono essere più o meno diretti a esperti o neofiti. Per cui bisognerà orientare la scelta anche su questo aspetto. Se si è alle prime armi è meglio scegliere la piattaforma che faccia anche un’attività di tutoraggio, molto utile nelle primissime fasi, aiutando così nell’acquisizione dell’esperienza.

Altri fattori da considerare sono la presenza di demo che permettono di fare esperienza senza usare i soldi, il tipo di leva messa a disposizione, il tipo di trading permesso (ad esempio di tipo binario), e lo spread applicato per le varie coppie di valute. Ma non si può tralasciare il livello di complessità della piattaforma, e il tempo che si avrà a disposizione per effettuare le varie operazioni.

Traghetti per la Sardegna: la stagione si fa calda

La questione della Tirrenia non è andata proprio giù alla Regione sarda, così come il presunto cartello creato dagli armatori privati, che nella stagione 2011 hanno cancellato dalle proprie tariffe la maggior parte delle offerte previste per i traghetti per la Sardegna. Da qui è iniziata l’avventura della compagnia di navigazione sarda, con la discesa nelle acque della Saremar. Ma storia e cronaca a parte, arriva la bella notizia per i vacanzieri che per la stagione 2012 hanno di nuovo scelto, o scelto per la prima volta, il mare della Sardegna come meta.

Le due navi Saremar, come affermato da Cappellacci alla chiusura della scorsa stagione, riaccendono i motori, e questa volta iniziano a solcare il mare nel pieno della stagione invernale. La prima partenza è prevista da Civitavecchia per Olbia il 16 gennaio, e proseguirà con rotte giornaliere, ad esclusione del sabato tutti i giorni. Dal 1 aprile verrà incluso anche il sabato. Inoltre il consiglio di amministrazione della Saremar ha annunciato che a breve verranno aperte le prenotazioni per l’estate.

L’altra bella notizia sta nel fatto, che le tariffe sono le stesse della scorsa stagione, nonostante i rincari del petrolio, e il porto di Olbia al posto di quello di Golfo Aranci. L’unico neo rimangono le modalità di prenotazione, che avverranno ancora attraverso il sito e per via telefono, mentre di accordi con le agenzie di viaggi ancora non se ne vede ombra.

Prestiti veloci: dipende dalle garanzie

I prestiti veloci sono quei finanziamenti la cui valutazione ed erogazione, di norma, non eccede le 48 ore. E’ chiaro quindi che per procedere ad una valutazione estremamente rapida la banca o la finanziaria richiedano delle garanzie solide ed anche facilmente controllabili. Per questa ragione le forme di prestiti veloci senza busta paga sono estremamente rare. Rare non significa inesistenti. Una forma tipica è rappresentata dai finanziamenti con pegno e quelli cambializzati. Quelli con pegno sono semplici da ottenere, a fronte di beni di valore messi in garanzia, ma sono spesso molto penalizzanti, con precentuali di abbattimento sul valore della merce molto elevate e tassi sostenuti. L’altra forma è rappresentata dai prestiti cambializzati: la banca emette cambiali che verranno stralciate ad ogni rimborso effettuato.

Queste forme di finanziamento fanno parte delle tipologie di prestiti a cattivi pagatori. Ma la forma più conveniente, che incontra anche minori difficoltà nell’erogazione rimane la cessione del quinto dello stipendio. Il vero problema sta nel fatto che è accessibile solo a lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e  pensionati. Tra l’altro in questo caso si tratta di un tipo di prestito veloce, ma il requisito della busta paga rimane essenziale.

Infine tra i prestiti veloci personali ci sono anche le aperture di credito e la concessione di fidi. Per entrambi la banca richiede delle garanzie, ma non necessariamente la presentazione di una busta paga. Spesso è sufficiente constatare l’entrata di somme in modo costante e continuativo sul conto corrente. Ma anche in questo caso si hanno dei notevoli svantaggi. Si tratta di forme di finanziamento che non prevedono una scadenza, e per le quali le parti possono recedere in qualsiasi momento, ma con dei temini di rientro estremamente brevi.

Le caratteristiche dei prestiti Inpdap

I prestiti erogati dall’Inpdap sono rivolti esclusivamente ai lavoratori o pensionati di questo ente, che abbiano raggiunto dei livelli minimi di versamenti e anzianità lavorativa. Possono essere rivolti anche a loro familiari ma ci sono numerose restrizioni, tra cui il vincolo di parentela. Tra i prestiti Inpdap pensionati, va considerata anche la cessione del quinto dello stipendio che tuttavia non viene erogata direttamente dall’Ente, ma dalle banche con cui sono in corso delle convenzioni. Tra le altre cose la cessione del quinto è indirizzata anche ai dipendenti dell’Inpdap e fanno parte dei prestiti veloci, perché la tempistica di erogazione è molto stringata.

Fa parte dei prestiti veloci anche il mini credito, che ultimamente è stato modificato, sia nell’importo che nella durata. La durata è passata a 36 mesi e l’importo fino al triplo delle mensilità con un massimo di 8 mila euro. Ma può essere rinnovato a scadenza. La partecipazione al fondo avviene con semplice domanda da effettuare attraverso la modulistica presente sul sito stesso dell’Inpdap. La forma di finanziamento più conveniente è il mutuo, ma anche quello che è più complicato ottenere, dal momento che lo stanziamento dei fondi non sempre si dimostra sufficiente a soddisfare tutte le domande presentate. Il principio secondo il quale chi primo arriva…, è molto importante, perché nell’ammissibilità si tiene conto, dopo dei requisiti, dell’ordine di arrivo delle domande.

I fattori per la scelta dell’impianto fotovoltaico

L’acquisto di un impianto fotovoltaico non è come l’acquisto di un’auto o di una qualsiasi altro bene, poiché al di là delle preferenze personali, ci sono altri fattori che hanno un peso decisamente maggiore. Infatti un impianto fotovoltaico non è un’attrezzatura a sé, ma il suo funzionamento è fortemente condizionato dalle caratteristiche dell’ambiente in cui andrà ad operare, e non è assolutamente in grado di modificarle. Viceversa sono le caratteristiche ambientali e climatiche che dovranno essere attentamente valutate, al fine di scegliere il tipo di pannello fotovoltaico, la loro quantità e dimensioni, ecc…, che andranno a comporre l’impianto fotovoltaico, al fine di ottenere il miglior livello di rendimento.

Questa è una delle ragioni che deve scoraggiare dall’effettuare un acquisto fai da te online, specialmente se non si conoscono le caratteristiche che bisogna valutare con attenzione: esposizione e inclinazione, situazioni di ombreggiamenti, situazioni climatiche anche estreme (nevica, ghiaccia, ci sono raffiche di vento forte, quanti mesi è in media nuvoloso, le temperature medie e i picchi stagionali, ecc…). Inoltre bisogna anche considerare il tipo di potenza che andrà installata, ma questa va considerata a sua volta anche in funzione delle dimensioni e caratteristiche della superficie dove andrà installato l’impianto fotovoltaico. Ed ovviamente rimane la questione del costo pannelli fotovoltaici, che costituiscono la voce di spesa più consistente, e bisognerà vedere sia la tipologia, le caratteristiche tecniche ed il produttore (è indubbio che i pannelli cinesi siano i meno costosi, seguiti poi da quelli internazionali, mentre quelli leggermente più costosi sono quelli europei). Queste valutazioni dovranno tener presenti ovviamente anche le garanzie, e le forme di assistenza offerte.